La plastificazione (come contenitore) è in realtà il vero contenuto della poetica di Parisi , in quanto ha una funzione isolante ma volutamente illusoria e ironica su problematiche quali la contaminazione, la distruttibilità e l’instabilità ecc…

Sul lavoro di Parisi , si capisce la sua posizione mentale, dove lo spontaneo “poetica” cammina  al fianco e in profondità col dramma, e viene espresso nel pensiero contemporaneo al pari del repertorio delle scritte o dei disegni metropolitani che denunciano il modello strutturalista della nostra società, con un uomo, che nel giudizio, rivendica almeno la possibilità del dubbio(…)

Oggi, si può osservare, anche attraverso i lavori di Parisi come è sempre più difficile saper cogliere il sottile confine tra reale e reale artificiale, in quanto se i manifesti descrivono, (anche nel contenuto) una realtà che ci sfugge, nelle plastificazioni la stessa realtà può essere anche chiara e fissa, ma artificiale.

SILVIO SEGHI